Hong Kong

È situata tra isole terraferma sulla costa sud-orientale della Cina meridionale, in zona subtropicale. Confina a nord con la provincia di Guangdong, il cui capoluogo Canton dista solo 135 km, mentre Pechino si trova circa 2000 km più a nord-est. Si estende per una superficie totale di 1070 km² e raggruppa l’isola di Hong Kong, la penisola di Kowloon, i Nuovi Territori e 235 isole minori distribuite nell’antistante Mar Cinese Meridionale. Il 70% del territorio di Hong Kong è costituito da aree rurali mentre il 40% è coperto da ben 21 parchi naturali ufficiali.

Una curiosità: Il nome Hong Kong deriva da due ideogrammi cinesi, Heung e Kong, che significano “baia dei profumi“. Prima dell’arrivo degli inglesi, questo era il nome di una località non lontana da Aberdeen, allora principale porto della regione: forse il nome era dovuto al fatto che, in quell’area, gli Hakka, popolo cinese di etnia han, coltivavano con the e ananas,  anche gli alberi dell’incenso.

Il Distretto Centrale è il centro economico del territorio. Qui sono situate, in moderni grattacieli, le più importanti banche internazionali e società commerciali in Asia, oltre ai negozi e agli alberghi di più alto livello.

Victoria Peak

Victoria Peak, a 554 metri sul livello del mare, è tuttora il più prestigioso quartiere residenziale dell’Isola, ed è raggiungibile con la funicolare in appena cinque minuti. Dalla sommità si gode di una vista panoramica a 360° di quasi tutto il territorio e, più in là, delle isole del Mar della Cina. Al capolinea di arrivo del Peak Tram si trova una struttura ellittica, la “Peak Tower”. Dispone di bar e ristorante, di supermercato e di numerosi altri negozi.

Nonostante sia stato il primo insediamento inglese, oggigiorno, in realtà, non vi è rimasto più nulla di occidentale. Il distretto è in prevalenza dominio cinese ed è il centro del tradizionale artigianato locale. Le botteghe, che si aprono direttamente sulla strada, e le bancarelle vendono di tutto, dalle erbe e dal ginseng ai mobili di fattura artigianale e ai paramenti funerari. La HKTA (Hong Kong Tourism Association) ha realizzato l’opuscolo “Central and Western Walking Tour”, una preziosa guida della zona.

L’area ad est di Victoria Park è prevalentemente industriale, ma moderni complessi con negozi e luoghi di svago, quali il Cityplaza ed il Taikoo Shing, vi sono sorti di recente. Più in là si trovano gli insediamenti di Shau Kei Wan e Chai Wan, aree residenziali cinesi ricche di templi e mercati.

Aberdeen

Un tempo un tranquillo villaggio di pescatori, Aberdeen è ora una fiorente cittadina nota soprattutto per i suoi magnifici ristoranti galleggianti, per l’ottimo pesce e per la popolazione che vive sull’acqua. Di notte le scintillanti luci al neon costituiscono un bellissimo soggetto fotografico. I ristoranti si raggiungono con una motolancia.

Repulse Bay

Il lato meridionale dell’isola, meno congestionato più quieto, ed in gran parte residenziale è prediletto soprattutto dai residenti stranieri. Repulse Bay vanta una delle più note ed accessibili spiagge di Hong Kong, con spogliatoi, docce e, in estate, bagnini. Di fronte alla spiaggia vi sono bancarelle di “fast-food”, ristoranti ed un supermercato.

Stanley

Sul lato meridionale dell’Isola di Hong Kong, questo animato mercato all’aperto, nel pittoresco villaggio di Stanley, è frequentato dai visitatori e dalla gente del posto, entrambi alla ricerca di rimanenze di jeans firmati, capi alla moda, pelletteria, rattan, porcellane e biancheria. Interessanti le passeggiate verso le vicine spiagge.

Tsim Sha Tsui

Gran parte degli alberghi di Hong Kong è situata qui, su ambedue i lati di Nathan Road, detta il “Miglio d’Oro” di Hong Kong per i suoi negozi e locali notturni.

Tsim Sha Tsui East

Tsim Sha Tsui East si è sviluppata in anni recenti interamente su un terreno prosciugato dal mare. Sul lungomare sono situati alcuni dei più lussuosi e recenti alberghi, tra ultramoderni centri commerciali e ristoranti con aria condizionata. Nelle vicinanze si trovano l’Hong Kong Coliseum ed il terminal della Ferrovia Kowloon-Canton.

Yau Ma Tei/Mong Kok

All’estremità settentrionale di Nathan Road, si trova Yau Ma Tei, una delle più antiche zone di Hong Kong, famosa per i suoi rifugi anti tifone ed i suoi templi. Mong Kok è una zona dall’esilarante affollamento, ricca di mercati all’aperto. Il dedalo di stradine in entrambi i distretti rivela molti aspetti del tradizionale stile di vista cittadino dei cinesi.

Temple Street

Un animato mercato notturno nei pressi di Jordan Road, a Yau Ma Tei, dove si vendono maglie, camicie, gadget, dischi etc. Talvolta vi si possono trovare dei chiromanti.

Questa superficie di 740 chilometri quadrati, situata a nord di Boundary Street, a Kowloon, è stata ceduta alla Gran Bretagna per un periodo di 99 anni, in base ai termini del secondo Trattato di Pechino nel 1898.

In anni recenti, le trattative anglo-cinesi si sono concluse con un accordo, sottoscritto nel Dicembre 1984, in base alla quale la sovranità di Hong Kong è ritornata alla Cina nel 1997, data di scadenza della cessione. I Nuovi Territori sono prevalentemente zona rurale, ma lo sviluppo è stato rapido ed ora le città-satellite ed i nuovi insediamenti sono in costante espansione.

Oltre all’isola di Hong Kong, a Kowloon ed ai Nuovi Territori, Hong Kong comprende 235 splendide isole circostanti. Molte sono disabitate ed in altre la vita è rimasta, di fatto, inalterata per decenni. Molte sono raggiungibili facilmente ed in modo economico, grazie ai traghetti gestiti dalla Hong Kong Ferry Company. Una giornata, o anche mezza, è sufficiente per visitarle. Cheung Chau, Lamma e Lantau sono fra le più note e affascinanti.

Altre informazioni:

Hong Kong è una destinazione per tutto l’anno. Il periodo di maggior successo è dalla metà di settembre alla fine di febbraio, quando il clima è più fresco. Nel periodo più freddo, dalla metà di dicembre a febbraio, la temperatura può scendere fino a 10°C, mentre in quello più caldo, dalla fine di maggio alla metà di settembre, mantiene una media di 28°C, ma può arrivare a 33°C.

Hong Kong si trova a sud-est della Cina, con cui confina attraverso lo stato di Guangzhou, ed è bagnata dal Mar Cinese meridionale.Il territorio di Hong Kong è abbastanza vario e caratterizzato dalla presenza di pianure, soprattutto il confine cinese, colline e coste frastagliate. La cima principale è rappresentata dal Picco Landau, che si trova sull’omonima isola.

Sebbene i primi insediamenti risalgano al Neolitico, i territori dell’odierna Hong Kong rimasero ai margini della storia fino al diciannovesimo secolo quando la zona e i piccoli villaggi di pescatori furono occupati durante la Prima Guerra dell’Oppio dalla Gran Bretagna nel 1841. Col Trattato di Nanchino dell’anno seguente l’Isola di Hong Kong, e la penisola di Kowloon (pinyin: Jiǔlóng, ovvero Nove Draghi) nel 1860, furono formalmente ceduti dalla Cina alla Gran Bretagna. La parte rimanente dell’area di Hong Kong fu temporaneamente ceduta alla Gran Bretagna per 99 anni, a partire dal primo luglio 1898. Il 30 giugno 1997, allo scadere del periodo di controllo britannico, tutto il territorio tornò alla Repubblica Popolare Cinese. Questo fu il frutto di un accordo tra Cina e Gran Bretagna, la Dichiarazione Congiunta Sino-Britannica del 19 dicembre 1984, in cui si stabiliva che tutto il territorio sarebbe diventato dal primo luglio 1997 una Regione Amministrativa Speciale della Repubblica Popolare Cinese. Nella Dichiarazione Congiunta, Deng Xiaoping formulò il principio di “Un paese, due sistemi” in cui si lasciava libertà amministrativa a Hong Kong, pur delegando alla Cina i compiti di politica estera e difesa per un periodo di 50 anni, fino al 2047. L’ultimo governatore britannico di Hong Kong fu Christopher Francis Patten dal 1992 al 1997.

La Regione Amministrativa Speciale della Repubblica Popolare Cinese, conosciuta col nome di Hong Kong , è una delle Regioni ad Amministrazione Speciale della Repubblica Popolare Cinese (l’altra è Macao). Nella Dichiarazione Congiunta, Deng Xiaoping formulò il principio di “Un paese, due sistemi” in cui si lasciava libertà amministrativa a Hong Kong, pur delegando alla Cina i compiti di politica estera e difesa per un periodo di 50 anni, fino al 2047.

La libertà di religione è scritta nella Basic Law della SAR di Hong Kong. La maggioranza della popolazione si richiama alla religione taoista e buddista; una minoranza significativa (circa 536.000 fedeli), si riconosce nella religione cristiana (300.000 protestanti; 236.000 cattolici). A Hong Kong vivono inoltre circa 80.000 musulmani di origine cinese, pakistana, indiana, malese ed indonesiana; nonché 15.000 indù. Sono presenti infine piccole comunità sikh ed ebraiche.

l”industria cinematografica di Hong Kong è la terza al mondo dopo Hollywood? tra le star e i registi di Hong Kong si contano Bruce Lee, John Woo, Chow Yun Fat, Wong Kar-Wai e, naturalmente, Jackie Chan.Per quanto riguarda, invece, le strane leggi amministrative a Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude mentre può uccidere come più le aggrada l’amante del marito.

A Hong Kong si trova una buona offerta culinaria, grazie alla presenza di numerosi ristoranti in cui provare le specialità della cucina cinese, ed in particolare di quella Cantonese, di quella Szechuan e di quella Chiu Chow. L’offerta è alquanto variegata e la scelta dipende dall’occasione e dal budget di spesa. I ristoranti di Central District sono generalmente più chic e costosi mentre quelli delle periferie sicuramente più popolari e a buon mercato. Molto diffusi sono anche i fast-food. I piatti sono generalmente a base di pesce, pollo, verdure e, naturalmente, riso. Quelli più apprezzati sono crostacei, gamberoni in salsa agrodolce, la pinna di squalo, i nidi di rondine, i ravioli al vapore, il riso alla cantonese insieme a della ottima frutta tropicale.Tra le bevande analcoliche trova larga diffusione il the, mentre tra gli alcolici sono facilmente reperibili la birra e i principali liquori occidentali, come il whiskey. I vini sono meno diffusi e generalmente d’importazione, e quindi costosi, soprattutto se si opta per quelli francesi e italiani.

Visti e Documenti

Tutti i visitatori devono avere il passaporto valido per almeno un mese oltre la data d’ingresso, e un biglietto aereo di ritorno o di prosecuzione per una destinazione per la quale si ha il diritto di ingresso. Non è richiesto il visto per permanenze fino a tre mesi.

Fuso Orario

7 ore in più rispetto all’Italia. 6 ore in più quando da noi vige l’ora legale.

Moneta

Il dollaro di Hong Kong HKD è la valuta della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, in Cina dal 1937. Normalmente si abbrevia con il simbolo di dollaro $ o come HK$, per distinguerla dalle altre valute chiamate dollari. Il dollaro è suddiviso in 100 cent o 1000 mils. Tutte le principali carte di credito sono ampiamente accettate.

Vaccinazioni

Per entrare ad Hong Kong non sono richieste vaccinazioni.

Telefono

Per raggiungere telefonicamente Hong Kong occorre comporre lo 00852 seguito dal numero dell’abbonato richiesto. Per telefonare in Italia da Hong Kong occorre comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso interurbano senza lo zero e dal numero dell’abbonato richiesto. Sono ammesse chiamate personali con pagamento in Italia (collect call).

Tasse Aeroportuali

Sono richiesti 50 dollari di Hong Kong per i passeggeri adulti in partenza dalla città.

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